FIRENZE - Ospite alla Festa del Pd, il ministro delle Riforme, Umberto Bossi ha parlato, ovviamente, di federalismo: “E’ sempre più vicino - ha dichiarato - farà diminuire la spesa dello Stato, e andrà bene anche al Sud”. Ma la sua presenza ha provocato anche tensione: nella sala dibattiti della Fortezza da Basso, dove stava per iniziare un incontro cui hanno partecipato anche i suoi colleghi di governo Roberto Calderoli e Giulio Tremonti, alcuni militanti del Carroccio hanno tirato fuori le bandiere del loro partito. Dalla platea sono partiti fischi e boati di disapprovazione, a cui i leghisti hanno risposto sventolando i drappi e urlando “Italia libera, Italia libera” e “Giù le tasse”. E’ così dovuta intervenire l’organizzazione per riportare la calma, e ricordare i “doveri di ospitalità”. Da parte leghista, è stato dato ordine ai militanti di riporre e portare via le bandiere. Poi la situazione è tornata alla normalità. Tanto che quando nella sala sono entrati Tremonti, Bossi e Calderoli sono stati accolti da un applauso; per Pierluigi Bersani e il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, invece, una standing ovation.
Appunti di un anonimo italiano
26/8/2008
