Bagnasco è il primo non politico in parecchi anni a cui Comunione e liberazione affida l’incontro inaugurale del Meeting: ma il presidente dei vescovi italiani ha tenuto un discorso che di politica trasudava. “La Chiesa è capace di partecipare alla vita politica nel segno della democrazia e della verità”, ha sostenuto il presule. E raccoglie un copioso applauso del popolo di Cl quando rileva che “oggi, come in altri periodi della storia, si vuole che la Chiesa rimanga in chiesa. Si vorrebbe negare - è la sua analisi - la dimensione pubblica della fede”.
Appunti di un anonimo italiano
26/8/2008
