NUOVA DELHI - Nell’est dell’India riesplode la guerra di religione. Fondamentalisti indù hanno bruciato vivi due cristiani; un religioso è ricoverato in ospedale in gravi condizioni mentre notizie ancora confuse parlano del sequestro di due suoi confratelli. A fuoco l’orfanotrofio gestito da missionari cristiani a Khuntapali, nell’est del paese, 400 chilometri a ovest di Bhubaneshwar, capitale dello stato di Orissa. La suora laica cristiana bruciata viva aiutava nella cura dell’istituto.
Appunti di un anonimo italiano
26/8/2008
