ROMA - «Non ho niente di un passato al quale non ho partecipato ma ho letto solo sui libri di storia». Daniela Santanchè, portavoce de La Destra, non accetta di essere bollata come «filo-fascista». «Cicchitto ha detto sì all’Udc, ma no alle componenti filo fasciste nel Pdl? Non penso che le sue parole fossero rivolte a me» ha detto Santanchè a margine di un dibattito a «Cortina InConTra». Una strada che porta dritta alla destra moderata e al progetto del premier. «Se Berlusconi vuole fare il più grande partito d’Italia e dare stabilità agli italiani per risolvere i loro problemi dobbiamo prendere il 50,1%, e il mio milione di voti sarà molto utile».
Appunti di un anonimo italiano
26/8/2008
