28/8/2008
Il piano Alitalia va bene”, è stato il primo commento del ministro per le Riforme Umberto Bossi lasciando Palazzo Chigi. Di segno diverse la reazione dell’opposizione. “La vicenda Alitalia è lo specchio fedele di come il governo Berlusconi sia vittima della sua demagogia e della sua inadeguatezza”, ha dichiarato in una nota Walter Veltroni. Secondo il segretario del Pd “il piano presentato ci consegna una compagnia di bandiera che di fatto diventa di bandierina’, con un inaccettabile ridimensionamento della capacità di espansione internazionale”. “E’ evidente che il saldo dell’operazione Alitalia messa in piedi dal governo è tutto a carico degli italiani e della fiscalità generale che dovrà pagare i debiti della società mentre gli eventuali profitti andranno ai privati. Cosa ancor più grave, con la revisione della legge Marzano, viene ufficializzato che nessuno paga per le responsabilità nell’amministrazione dell’azienda”, afferma Marco Filippi, capogruppo Pd in commissione Lavori pubblici al Senato. “Il provvedimento che modifica la disciplina fallimentare - incalza - è infatti un vero e proprio salvacondotto per il management e commissari che non risponderanno di eventuali illeciti”.