E cos’ha visto? «Due cartelloni pubblicitari dodici metri per nove che coprivano una porta antica come quella. Cos’è, il decoro urbano è solo quello che c’entra coi soldi?». In che senso? «Scommetto che se gli spinelli venissero venduti in farmacia a nessuno verrebbe in mente di multare chi se li fuma poi in pubblico. Sai le proteste dei farmacisti che vedrebbero minati i loro guadagni… E poi cosa c’è di più indecoroso che suicidarsi in pubblico». A cosa sta pensando? «Seguo il ragionamento del sindaco. Fumare il tabacco fa male. Fa venire il cancro. Allora perché non multare chi fuma in pubblico normalissime sigarette con e senza filtro?». Già, perché? «Perché contro il sindaco Moratti si scatenerebbero le multinazionali del tabacco. Quelle che fanno soldi a palate. Mica qualche ragazzino che si fa una canna al parco Sempione e che non conta niente di niente». Sindaco bocciato su tutta la linea allora… «Nella scala del degrado urbano, uno spinello fumato in pubblico sta al centesimo posto. Piuttosto, il sindaco dia alternative vere ai nostri ragazzi. Stimoli i loro interessi culturali. Si preoccupi che la gente non va più ai concerti, a teatro o alle mostre. Ma capisco che è un po’ più difficile che dare una multa per uno spinello».
Appunti di un anonimo italiano
24/9/2008
