MILANO - Il pm Fabio De Pasquale ha sollevato un’eccezione di costituzionalità del Lodo Alfano nel processo che vede imputato, fra gli altri, il premier Silvio Berlusconi per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediaset. Il pm ha chiesto ai giudici di dichiarare la sospensione del processo solo per l’imputato Berlusconi e di procedere per gli altri 11 imputati. Secondo De Pasquale il Lodo Alfano viola l’art.3 della Costituzione, che garantisce l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. L’uguaglianza viene violata anche da norme ‘irragionevoli’, e secondo il pm il Lodo Alfano lo è perché sospende i processi alle più alte cariche dello Stato per tutti i reati e automaticamente, senza considerare la fase in cui si trovano i procedimenti. Un altro riferimento del pm è al trattamento diverso tra il presidente del Consiglio e i ministri e al trattamento sempre diverso tra i presidenti delle Camere da una parte e deputati e senatori dall’altra.
Appunti di un anonimo italiano
26/9/2008
