27/9/2008
«IRRAGIONEVOLE» - De Pasquale ha quindi sostenuto che il lodo è «irragionevole» perché conferirebbe una «sostanziale ipotesi di inviolabilità durante il mandato» delle quattro più alte cariche dello Stato e questo contrasta con l’articolo 3 della Costituzione. La legge consente infatti una sospensione dei processi «generale che si applica a tutti i reati, senza specificazioni». «Abbiamo quattro cariche dello Stato che non sono soggette alla legge - ha spiegato -, mi chiedo se è possibile che questo, senza riferimento alcuno alle persone fisiche, possa avere un effetto criminogeno, in quanto chi è lì potrebbe avere la consapevolezza di poter non essere perseguito». Il magistrato ha anche ricordato che il presidente degli Usa, pur avendo un ruolo di estrema importanza, non è tutelato da una norma che lo renda inattaccabile a livello giudiziario. De Pasquale ha poi chiesto che, qualora l’eccezione sia accolta, la posizione di Mills sia separata da quella del presidente del Consiglio e che il processo per lui prosegua.