29/9/2008
ROMA - La difficile convivenza tra Daniela Santanchè e Francesco Storace all’interno dello stesso partito si arricchisce di un nuovo capitolo. A due mesi dalla prima assemblea nazionale della Destra, l’ex candidata premier rassegna le sue dimissioni dal ruolo di portavoce nazionale. E non solo. Oltre alle dimissioni infatti annuncia anche il ritiro della mozione con cui voleva contendere la guida del partito a Francesco Storace, leader dimissionario. A dividere i due ex esponenti di Alleanza Nazionale è ancora una volta il futuro da dare al partito. Mentre l’ex governatore del Lazio rivendica un ruolo autonomo per La Destra, Santanchè ha ribadito più volte che il destino della partito era con il Pdl. Un’idea al centro anche della mozione congressuale con cui voleva candidarsi alla guida della segreteria nazionale, ma che è stata bocciata su tutta la linea da Francesco Storace. L’ex governatore del Lazio, prendendo spunto dall’insofferenza della compagna di partito, ieri l’aveva invitata a prendere una decisione: “Ha scambiato la Destra per una margherita: vado, non me ne vado… Faccia quello che vuole, ce lo faccia sapere”.