29/9/2008
ROMA - «Un giudice non deve essere soltanto imparziale. Deve anche apparirlo. È curioso sostenere, come ha fatto la Corte d’Appello, che Nicoletta Gandus, pur essendo un mio palese nemico politico, nel momento in cui arrivasse a scrivere una sentenza nei miei confronti saprebbe non venir meno al vincolo d’imparzialità impostole dalla Costituzione». Lo dice Silvio Berlusconi a Bruno Vespa per il libro «Viaggio in un’Italia diversa» in uscita venerdì 3 ottobre per Mondadori-Rai Eri. «Mi sono trovato di fronte - aggiunge Berlusconi, riferendosi al processo Mills - a un processo con due anomalie evidenti: le prove a mio discarico sono state intenzionalmente ignorate e il giudice che deve emettere la sentenza è un giudice politicamente impegnato, un mio avversario dichiarato».