6/10/2008
Il leader del Pd ha poi denunciato “un’ondata di razzismo e di xenofobia che viene tollerata dalla destra.”. “Io sono per temperamento un moderato e se arrivo a dire che c’è un clima molto pesante è perché il governo si sente come se avesse preso il potere e non come se governasse pro tempore” ha detto Veltroni. “Sentiamo che c’è un clima molto pesante. L’esecutivo ha assunto un comportamento in queste ore che nega questa sequenza di fatti violenti, di intolleranza e razzismo di cui hanno parlato anche il Papa e il Capo dello Stato. Questo governo - ha aggiunto - strizza l’occhio a questo clima per ragioni di consenso, ma chi governa non deve essere preoccupato solamente del consenso, deve essere preoccupato di fare il bene del proprio Paese, specie in momento drammatico come quello che stiamo vivendo”. A proposito delle affermazioni di ieri sera del presidente del Consiglio sulla volontà di governare utilizzando i decreti legge e il voto di fiducia per superare le lungaggini del lavoro parlamentare, Veltroni ha commentato: “Berlusconi non conosce la Costituzione che prevede che si possa ricorrere ai decreti solo quando ci sono determinati requisiti di necessità e urgenza”. “Noi - ha spiegato Veltroni - non faremo l’errore di essere una forza in contraddizione con ciò che siamo, siamo una forza di innovazione e quando Berlusconi dice che bisogna decidere, ci sono due modi per farlo: una democrazia che decida o un sistema semplificato che decide. Noi siamo per una democrazia che decide. Io non difendo il Parlamento con le sue lentezze, ma difendo il potere di controllo che il Parlamento ha”.