8/10/2008
Il profilo è di chi scommette sul proprio ruolo di decisionista. E lo offre ad un elettorato che, nelle sue speranze, alle prossime europee potrebbe dargli oltre il 40 per cento dei voti. Analizzato su questo sfondo, si capisce meglio il Silvio Berlusconi che tenta di vincere la psicosi dell’opinione pubblica per eventuali attacchi speculativi alle banche italiane. Avverte che utilizzerà i decreti governativi scavalcando un Parlamento considerato troppo lento, in stretto raccordo con il Quirinale. Prospetta il G8 a Napoli. E liquida con sufficienza la «piazza» di sinistra. Sono frammenti di una stessa strategia: quella dell’autosufficienza della maggioranza.