Nella regione asiatica sono messe a morte ogni anno più persone che in ogni altra parte del mondo. Alla vigilia della Giornata mondiale contro la pena capitale, Amnesty International chiede a Corea del sud, India e Taiwan di adeguarsi alla tendenza mondiale e di adottare immediatamente una moratoria sulla pena di morte. Le condanne a morte eseguite in Cina, Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Usa rappresentano l’88 per cento delle 1252 esecuzioni che l’organizzazione ha documentato nel 2007.
Appunti di un anonimo italiano
10/10/2008
