16/10/2008
ROMA - Il Pd non può votare a favore dell’elezione di Gaetano Pecorella a giudice costituzionale. Lo ha stabilito il coordinamento dei gruppi parlamentari del partito, facendo di fatto saltare la mediazione che in cambio dell’elezione dell’avvocato di Berlusconi alla Consulta avrebbe lasciato via libera alla nomina (con i consensi del Pdl) di Leoluca Orlando a presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai. In una nota congiunta i capogruppo del Pd a Camera e Senato, Antonello Soro e Anna Finocchiaro, spiegano di ritenere incompatibile la scelta di Pecorella in quanto il parlamentare del Pdl e avvocato difensore di Silvio Berlusconi è al momento oggetto di un procedimento penale. “Confermiamo - scrivono Soro e Finocchiaro - che l’avvio che inevitabilmente si determinerebbe dell’iter di autorizzazione a procedere nei confronti di un giudice costituzionale, per la prima volta nella storia della Repubblica, costituisce un impedimento istituzionale obiettivo”.