ROMA - Nuova fumata nera per l’elezione del giudice costituzionale di nomina parlamentare: nell’elezione a scrutinio segreto che si è tenuto questa mattina alla Camera, il candidato di Pdl e Lega Gaetano Pecorella - a cui hanno garantito l’appoggio anche Udc e radicali - ha ottenuto solo 445 voti. Visto che la somma di presenti di Pdl e Lega è 444, e ipotizzando il pieno di consensi (centristi 25 deputati e 3 senatori, radicali 9) le preferenze avrebbero dovuto essere 481 (il quorum è 572). Questo significa che, all’interno della maggioranza, potrebbero esserci stati dei franchi tiratori, qualcuno che sta tentando di boicottare l’ingresso di Pecorella alla Corte costituzionale. E a confermare questo scenario, c’è il dato - fornito però da fonti del partito democratico - che al momento della votazione le assenze nei banchi del centrodestra sarebbero state 58.
Appunti di un anonimo italiano
16/10/2008
