Rai e Consulta, questioni separate. Il muro contro muro, insomma, continua, ma non è stallo completo. Cicchitto, infatti, subito dopo aver preso con gli altri dirigenti del partito la decisione di disertare le votazioni, promuove un incontro con i capigruppo dell’opposizione di Camera e Senato nel suo ufficio per fare il punto della situazione. E alla fine un risultato si ottiene: l’elezione del giudice da mandare alla Corte Costituzionale sarà tenuta separata dalla nomina del presidente della Vigilanza Rai. E andrà risolta prima. Pd: “Proponete un nuovo nome”. La linea passa, anche con l’intesa dell’Idv. Voi della maggioranza, però, è la richiesta di Anna Finocchiaro e di Antonello Soro, dovete darci il nome di un altro candidato per la Consulta che abbia “i requisiti”, come precisa il segretario del Pd Walter Veltroni in serata, e noi ve lo voteremo. Il Pdl, invece, punta i piedi su un’altra questione: Leoluca Orlando alla Vigilanza non lo voteremo mai.
Appunti di un anonimo italiano
17/10/2008
