20/10/2008
ROMA - Da Trieste a Palermo la settimana scolastica si riapre all’insegna delle contestazioni contro i provvedimenti del ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini. Dopo le imponenti manifestazioni di venerdì scorso, con il grande corteo di Cobas a Roma, oggi la protesta è distribuita su tutto il territorio, anche se avrà sicuramente il suo epicentro a Palermo, dove il ministro era atteso per un incontro pubblico a Palazzo Steri, sede del rettorato dell’Università. Nel capoluogo siciliano gli studenti sono infatti già in marcia. In circa tremila sono partiti in corteo dalla Facoltà di Lettere dell’Università. Ad aprire la manifestazione lo striscione “Non pagheremo noi la vostra crisi”. Tra gli studenti che sfilano alcuni portano a spalla un piccolo feretro nero con su scritto “Università”. Gli slogan cantati dai manifestanti inneggiano contro il ministro e l’ipotesi di privatizzazione degli atenei.