Ermete Realacci, ministro-ombra dell’Ambiente, ha polemizzato sulle dichiarazioni del persidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che aveva vantato il sostegno dei Paesi dell’Europa orientale sulle eccezioni sollevate dall’Italia. «Siamo francamente sconcertati che Berlusconi trovi un grande successo il fatto che la posizione italiana è sostenuta dai paesi dell’Est: si tratta dei paesi più arretrati economicamente», ha detto Realacci, il quale però che «la Fiat ha ragione: l’accordo che si è preso in sede europea favorisce troppo l’industria tedesca, cioè macchine che hanno un peso ed una clindrata maggiore, a scapito di quelle più leggere e meno inquinanti». Un nuovo allarme arriva invece dal Wwf che fa appello all’Ue per scelte ancora più coraggiose, perchè i cambiamenti climatici si stanno rivelando «più veloci, più gravi e imminenti del previsto».
Appunti di un anonimo italiano
20/10/2008
