30/10/2008
MILANO, A MIGLIAIA IN CENTRO- Sono migliaia gli studenti, gli insegnanti e i genitori delle scuole e delle università milanesi partiti prima delle 10 da Largo Cairoli. In testa al corteo (guarda le foto) ci sono i rappresentanti di Rete Scuole, accompagnati da bambini e genitori, con lo striscione: «Scuola pubblica a rischio di estinzione, proteggiamola». Subito dopo le organizzazioni sindacali con le loro bandiere e gli studenti medi guidati dal coordinamento dei collettivi con lo striscione «L’onda è anomala, imprevedibile e antirazzista». Gli alunni del liceo Artistico di Brera, truccati da clown, sfilano dietro uno striscione con la rappresentazione dell’«Ultima cena» di Leonardo da Vinci che recita «Che questa sia l’ultima». Tre studenti, inoltre, sostengono un altro striscione che riproduce il volto del ministro dell’Istruzione truccata da pagliaccio e con la scritta: «Il regime dei buffoni». Tra i partecipanti spunta anche il «santino» con l’effige del ministro Gelmini ribattezzata «Beata Ignoranza». Tra gli striscioni tutti rivolti contro il ministro dell’Istruzione, ne spicca uno: «Rimedio Enterogelmini. Attenzione: non somministrare in età scolastica». PROTESTE IN TUTTA ITALIA - Gli universitari dell’Udu scendono in piazza per «rivendicare un sistema formativo pubblico e sul quale non si possono operare tagli così vistosi». Oltre a Milano e Roma gli studenti medi e universitari sono al fianco dei lavoratori anche ad Ancona, Cagliari, Catania, L’Aquila, Lecce, Palermo, Pavia e Torino. A Torino è partito da Palazzo Nuovo il corteo degli studenti universitari delle facoltà umanistiche. In piazza Arbarello incontreranno gli studenti delle scuole medie superiori e in cui confluiranno anche gli universitari di altre facoltà e del Politecnico. Sfilano anche i precari della ricerca. A Genova migliaia di studenti in corteo. Presente anche il presidente della Regione CLaudio Burlando. La protesta degli universitari e delle scuole superiori si unirà con quella delle scuole elementari e dei Cobas. A Bologna diverse migliaia di studenti medi e universitari si sono concentrati in piazza Nettuno e in piazza Maggiore. A Brescia i manifestanti hanno occupato la stazione ferroviaria fino alle 11.