ROMA - «A queste condizioni non si può andare avanti, per noi non c’è più trattativa». Lo ha comunicato un portavoce di Cai (Compagnia aerea italiana) dopo il blocco nella trattativa con i sindacati di Alitalia. «Venerdì ci sarà una riunione del consiglio di amministrazione che deciderà cosa fare», ha aggiunto il portavoce, ricordando che l’accordo con i sindacati era una condizione per la presentazione dell’offerta vincolante per Alitalia. «I sindacati firmino o per noi la partita è chiusa». Fonti vicine alla Cai hanno poi sapere che i sindacati non hanno voluto rinunciare alle 45 mila giornate annue di permesso sindacale, che Cai vuole invece ridurre a 3.500. «False, bugiarde, strumentali e destituite di ogni fondamento» le voci secondo le quali le organizzazioni sindacali «avrebbero rifiutato di sottoscrivere i contratti di lavoro del personale di volo e di terra proposti da Cai» a causa dei permessi sindacali. Le nove sigle sindacali di Alitalia si riuniranno alle 14,30 presso la sede dell’Anpac per fare il punto della situazione.
Appunti di un anonimo italiano
30/10/2008
