3/11/2008
RECESSIONE - Nella seconda metà del 2008 l’Italia «è entrata in una recessione tecnica» che le farà chiudere l’anno con una crescita zero. La stagnazione durerà anche nel 2009, mentre una leggera ripresa è prevista nel 2010 con un Pil allo 0,6%» spiega la Commissione Ue. «Nonostante il livello di indebitamento relativamente basso del settore privato in Italia, esistono rischi di un impatto significativo della crisi finanziaria sull’economia reale»: sostiene ancora la Commissione Ue, per la quale «il maggior rischio è legato alla fiducia dei consumatori» che dovrebbe rimanere «a livelli molto bassi o ancora peggiori», con i consumi privati «più contenuti del previsto».