Quel che si nega quando, riferendosi al neoeletto presidente americano, lo si definisce abbronzato. Qui il nemico non è l’offesa patente alla dignità della persona ma un razzismo subdolo e insinuante. Un nemico, in un certo senso, interno. Pericoloso quanto quello esterno, visibile e affrontabile.
Appunti di un anonimo italiano
7/11/2008
