Maria Stella è scomparsa. A una lunga lista di inviti ha risposto con altrettante disdette. Forse per indole. Forse perché ancora le frulla nell’orecchio quel “Gelmini vieni fuori” gridato dagli studenti davanti al Senato mentre dentro si diceva sì alla “sua” riforma. Forse perché ha un senso quell’adagio secondo il quale sarebbe meglio la via della fuga che quella del disonore e visto che - dice Berlusconi - i consensi nei confronti del ministro calano a vista d’occhio, meglio il low profile che le uova marce. Il mantra è: “impegni contingenti”. Quelli che impediscono alla Gelmini di partecipare a tutte le iniziative alle quali è previsto il suo intervento.
Appunti di un anonimo italiano
7/11/2008
