ROMA - Il Pdl rompe gli indugi e alla presidenza della commissione di Vigilanza sulla Rai elegge sì un uomo dell’opposizione ma Riccardo Villari e non Leoluca Orlando, indicato per quel posto da Pd e Idv. Il neoeletto dice: “Farò quello che dice il partito, ma prima mi consulterò con Napolitano, Schifani e Fini”. Walter Veltroni commenta così il comportamento della maggioranza: “No all’arroganza, è un atto inimmaginabile da regime, non da democrazia”. Anche Antonio Di Pietro insorge e parlando in Aula alla Camera attacca: “Berlusconi è come Videla, l’elezione di Villari è l’atteggiamento tipico di una dittatura argentina, ultimo atto di una deriva antidemocratica”.
Appunti di un anonimo italiano
13/11/2008
