I giovani di Azione studentesca hanno occupato per un’ora la sede nazionale della Flc-Cgil esponendo striscioni, lanciando slogan e volantini «senza che la polizia fosse in grado di intervenire». È quanto avvenuto questa mattina a Trastevere, nel pieno centro della capitale, nella ricostruzione del responsabile organizzativo Maurizio Lembo. «Quella di oggi - racconta il sindacalista - è la seconda azione dimostrativa di Azione studentesca contro la Flc-Cgil in quindici giorni. Due settimane fa siamo riusciti a chiudere i portoni prima che entrassero, questa volta una trentina di persone hanno oltrepassato le porte d’ingresso ma sono rimaste confinate nell’androne perchè siamo riusciti a bloccare gli accessi agli uffici». I giovani di destra, con bandiere issate «su robuste aste», hanno lanciato insulti contro il sindacato, il personale della scuola, gli insegnanti fannulloni. Slogan preferito «potere agli studenti, lotta dura sarà». Appena iniziata l’occupazione, il personale della Cgil ha chiamato la polizia. «È arrivata - dice Lembo - una pattuglia venti minuti dopo l’inizio della protesta. I due agenti hanno chiesto rinforzi che però sono arrivati - sottolinea - solo a occupazione conclusa».
Appunti di un anonimo italiano
13/11/2008
