ROMA - Il caso resta aperto. Riccardo Villari, l’esponente del Pd che il Pdl ha eletto, contro le indicazioni dell’opposizione, alla presidenza della commissione di Vigilanza, prende tempo. E nonostante Walter Veltroni lo abbia inviato a dimettersi, Villari aspetta e rimanda ogni decisione dopo una serie di incontri con le più alte cariche istituzionali. Un attendismo che all’Idv, che ha subito la bocciatura di Orlando, piace pochisimo: “Non possiamo accettare attendismi tattici, Villari deve dimettersi e lo deve fare in tempi rapidissimi perchè non rappresenta le opposizioni” attacca Felice Belisario, presidente dipietrista a Palazzo Madama.
Appunti di un anonimo italiano
14/11/2008
