EPIFANI: «ASSENTI SBAGLIANO» - C’è anche un secondo corteo, quello degli studenti, con tre concentramenti: piazzale Aldo Moro, piazza Esedra (studenti medi e studenti che vengono da fuori Roma) e Ostiense (studenti Roma Tre). Tocca via Cavour e via dei Fori Imperiali per poi unirsi a lavoratori dell’università e della ricerca in sciopero e arrivare a piazza Navona per confluire nella manifestazione dei sindacati che si conclude con l’intervento di Guglielmo Epifani. Il leader della Cgil, dal corteo, ha criticato l’assenza della Cisl: «Chi non c’è sbaglia. Ogni volta che provano a isolarci gli va male però persistono. E perseverare è diabolico». Commentando le dichiarazioni di Bonanni, che ha negato l’incontro riservato con il premier, ha detto semplicemente: «Le bugie hanno le gambe corte. Chi dice bugie di solito ha qualcosa da nascondere». «C’è una richiesta forte di riforme e non di tagli - ha aggiunto -. La Gelmini continua a ripetere che noi non vogliamo le riforme. È lei invece che pensa di contrabbandare per riforma una politica di soli tagli. Apra una vero confronto e vedrà che noi saremo disponibili». Al corteo sono presenti il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero e lo storico leader Fausto Bertinotti. Non si vedono invece esponenti del Pd. Il corteo sindacale ha fatto tappa sotto palazzo Vidoni, sede il ministero della Pubblica amministrazione, gridando «fannullone» e «vergogna» all’indirizzo di Renato Brunetta. «Fai una cosa buona, torna a giocare con Biancaneve» ha gridato un manifestante.
Appunti di un anonimo italiano
14/11/2008
