14/11/2008
«STRAORDINARIA TENSIONE VERSO LA LIBERTÀ» - Nelle 21 pagine di motivazioni con le quali confermano il diritto di Eluana Englaro, in coma da 17 anni, a non essere più tenuta in vita artificialmente, le sezioni unite civili della Cassazione sottolineano come la Corte di appello di Milano abbia valutato in maniera corretta ed esaustiva la «straordinaria tensione del carattere di Eluana verso la libertà». Ad avviso dei supremi giudici, la Corte di Milano nel valutare questa «particolare e dolorosa vicenda», ha con chiarezza evidenziato «la inconciliabilità della concezione (di Eluana) sulla dignità della vita, con la perdita totale e insuperabile delle proprie facoltà motorie e psichiche e con la sopravvivenza solo biologica del suo corpo in uno stato di assoluta soggezione all’altrui volere, tutti fattori che appaiono prevalenti su una necessità di tutela della vita biologica, in sè e per sè considerata».