Alla fine i dati ufficiali sancivano uno scarto di poco più di 6 punti percentuali: Chiodi conquistava il 48,81% dei voti, mentre Costantini (Centro Sinistra) riceveva il 42,67% dei consensi. Così gli altri candidati: Rodolfo De Laurentiis (Udc-Udeur) al 5,61%; Teodoro Buontempo (La Destra) all’1,76%; Ilaria Del Biondo (Partito Comunista Lavoratori) allo 0,37%; Angelo Di Prospero (Per il bene comune) allo 0,22%. Per quanto riguarda i singoli partiti, il Pdl è al 35,18% (aveva preso il 38,2% alle politiche dalla primavera scorsa), l’Italia dei Valori è salita al 15,03%, più di dieci punti percentuali sulle politiche (4,3%), mentre il Pd perde 14 punti percentuali, scendendo dal 33,7% al 19,61%. ASTENSIONE - Altissima l’astensione: alle urne si è recato il 52,98% degli aventi diritto. Praticamente solo un elettore su due. Nelle precedenti elezioni regionali, quelle del 2005, aveva votato il 68,58%. Allora presidente risultò eletto l’europarlamentare Ottaviano Del Turco che ebbe di gran lunga la meglio su Giovanni Pace (An), presidente uscente. Ma la bufera sulle presunte tangenti nella sanità ha travolto poi la giunta regionale, portando alle nuove elezioni e alla vittoria del centrodestra.
Appunti di un anonimo italiano
16/12/2008
