L’atto di indirizzo del Ministero della Salute «non vale niente, perché la legge non la fa Sacconi». È deluso e irritato il legale della famiglia Englaro, Vittorio Angiolini, nell’apprendere l’ultimo atto di una querelle che pare infinita, e che riapre la questione della morte di Eluana dopo che la sentenza della Cassazione, autorizzando il distacco del sondino, sembrava aver posto fine alla drammatica vicenda.
Appunti di un anonimo italiano
16/12/2008
