Stamani il Senato aveva avviato l’esame della relazione sull’annullamento dell’elezione nella circoscrizione Europa del senatore del Pdl, Nicola Di Girolamo. La Giunta, il 20 ottobre scorso, aveva dato parere favorevole alla contestazione del seggio del senatore della maggioranza sulla base del ricorso del primo dei non eletti, Raffaele Fantetti, per la vicenda della falsa residenza in Belgio dichiarata da Di Girolamo al momento della sua candidatura alle elezioni politiche dell’aprile 2008. La residenza all’estero รจ infatti uno dei requisiti fondamentali per la candidatura in una circoscrizione estera e su questo anche la procura di Roma ha aperto un’indagine la scorsa estate. Il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, ha chiesto ‘una sospensiva’ della discussione sulla relazione della Giunta e quindi il rinvio dell’esame ad altra data da decidersi in capigruppo, per ‘un approfondimento - ha detto - della vicenda visto anche che sono ancora in corso le indagini della procura di Roma su Di Girolamo verso il quale il giudice per le indagini preliminari, il 12 giugno scorso, aveva avanzato al Senato la richiesta (bocciata a settembre dalla Giunta) di arresti domiciliari. Pd e Idv si sono detti contrari alla proposta di sospensiva.
Appunti di un anonimo italiano
29/1/2009
