19/2/2009
L’ anno scorso, pochi giorni dopo le elezioni, i direttori giornalistici Mediaset, non pochi, furono convocati a una cena a Milano con i vertici aziendali. A un certo punto Confalonieri dice: facciamo un gioco. Ognuno di voi mi dice per chi avrebbe votato se non avesse votato per Berlusconi». Però. «Ero perplesso. Poi iniziano tutti a rispondere, uno dice la Lega, un altro dice Casinie così via. Io sono lì che aspetto il momento clou, prima o poi qualcuno spezzerà il gioco e dirà: guardate, non posso rispondere perché io…». Invece rispondono tutti. E lei? «Come ho detto più volte, io non ho votato. Ero esentato dal gioco». La morale qual è? «All’ azienda iniziava a non interessare più un certo spirito che l’ aveva caratterizzata. Quello delle professionalità che facevano comunque premio sul discorso politico, che rimaneva fortissimo, certo, mica sono la vispa Teresa. Ma stava per finire un ciclo».