ROMA - Scontro tra il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi e il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani sulla riforma del diritto di sciopero. Sul disegno di legge messo a punto dal governo, ha detto Sacconi, c’è “una larga convergenza con la gran parte delle organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro”. “Temo però che manchi la Cgil”, aveva aggiunto stamane il ministro, a margine della relazione dell’Authority sugli scioperi, osservando subito dopo che “l’unanimità non è di questo mondo, appartiene al mondo del nulla, del non fare”. Pronta la reazione di Epifani: “Stia attento, perché in materia di libertà del diritto di sciopero costituzionalmente garantito bisogna procedere con molta attenzione. Se c’è qualcosa da aggiustare rispetto a una normativa già rigida eventualmente lo si può vedere. Ma se si vogliono introdurre forzature che limitano poteri e prerogative è altra questione”.
Appunti di un anonimo italiano
26/2/2009
