26/2/2009
BRUXELLES - Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, respinge con forza le preoccupazioni “infondate” sul possibile finanziamento delle ronde cittadine da parte dei privati. Il titolare del Viminale, al termine della riunione del Consiglio dei ministri degli interni della Ue, ha spiegato che “non appena il Parlamento approverà il decreto” il ministero sarà in grado di stabilire “regole ferree”. “Da quel giorno - ha aggiunto Maroni - non saranno più consentite le ronde fai da te, e ce ne sono a centinaia”.