2/3/2009
La dinamica. Tutto è accaduto poco prima delle 21. I militanti del centro sociale Pedro, intenti a portare avanti, come da cinque anni a questa parte, l‘“operazione Siberia”, ovvero la distribuzione di coperte e vestiti ai senzatetto, si sono imbattuti nel gruppo di leghisti, di ronda per difendere i quartieri dalla criminalità. E’ volato qualche insulto, poi i due gruppi - in tutto una ventina di persone - sono venuti alle mani. Le due versioni. “Si sono presi un paio di schiaffi - ha detto Max Gallob, portavoce del centro sociale - noi stavamo tranquillamente distribuendo le coperte quando abbiamo incrociato quegli energumeni”. Diversa la versione di Mariella Mazzetto, consigliere comunale della Lega, insieme al segretario cittadino del Carroccio Leandro Comacchio: “Hanno cominciato a offenderci, volevano avvicinarsi, ci hanno spintonato ma alla fine è intervenuta la polizia”. Proprio ieri, sulla questione ronde è arrivata la protesta del sindacato autonomo di polizia. La fiaccolata degli immigrati. Attimi di tensione anche nel quartiere della Stanga, dove un gruppo di immigrati, poco più di una decina, intendeva fare una fiaccolata con rumeni e marocchini. Il consigliere regionale Raffaele Zanon e il consigliere comunale Gabriele Zanon, entrambi di An, volevano prendere parte al corteo con una casacca marchiata “Destra veneta, Alleanza nazionale”. Ma due ragazze straniere hanno preteso che le casacche venissero tolte, per cancellare qualsiasi colore politico. Dopo qualche centinaio di metri, il corteo ha incrociato una ronda guidata da Denis Menegazzo del comitato Pescarotto, che ha lanciato la prima ronda di quartiere nel 2005. Ma tutto è proseguito per il meglio.