Nessuno pensi all’interno del Pdl di costituire la corrente di An, perchè se questo fosse stato l’obiettivo valeva la pena di tenersi un partito del 10-12 percento che rispondesse solo a logiche di potere. Il Popolo della Libertà non può e non deve avere le correnti organizzate, ma un sano confronto di idee, di opinioni e sulle soluzioni ai problemi dell’oggi e ancor più a quelli di domani. Un partito democratico, ma non organizzato in correnti; un partito unitario, ma non a pensiero unico”.
Appunti di un anonimo italiano
23/3/2009
