ROMA - Avanti sul piano casa. E quanto alle future alleanze del Pdl, «porte spalancate all’Udc»: è un intervento a tutto campo quello di Silvio Berlusconi, giovedì mattina su Canale 5. Intervistato a Panorama del giorno, il premier ha rivelato di confidare in un «ripensamento» o in una «alleanza» che porti Pier Ferdinando Casini e i suoi ad unirsi al Pdl perché io credo - ha sottolineato il presidente del Consiglio «che se si prende un elettore dell’Udc e gli si chiede quali siano le differenze con il Pdl questi non sappia rispondere». «Casini - ha sottolineato il Cavaliere - ha preferito non fare il secondo a Roma e fare il primo in un piccolo villaggio. Ma i loro elettori non si riconoscono nella sinistra, sono sempre stati nel centrodestra. Per loro le porte sono spalancate». Più tardi, tornando sull’argomento, il premier ha spiegato che, in ogni caso, l’alleanza possibile tra Pdl e Udc riguarda le amministrative. «Sul nazionale noi insistiamo ancora» anche perché «è così bello avere questo sogno di un così grande partito sapendo poi che molti uomini loro verrebbero».
Appunti di un anonimo italiano
26/3/2009
