Una ricerca avviata dalla Open University e dallo University College di Londra punta a coinvolgere tutta la popolazione europea nel censimento delle chiocciole di terra - Cepaea nemoralis - in modo da raccogliere il maggior numero possibile di dati sulle varie trasformazioni che questi molluschi hanno subito negli ultimi decenni. Il tutto al fine di comprendere nuovi aspetti dell’evoluzione degli esseri viventi sulla Terra, perché – come ha spiegato il professor Jonathan Silvertown della Open University – la Cepaea nemoralis «è un organismo perfetto: molto comune e facilmente analizzabile».
Appunti di un anonimo italiano
31/3/2009
