Allontanarsi di soppiatto non gli è servito. Nei saloni deputati ad ospitare il G20, Berlusconi ha avuto vita facile. La seduzione è partita, nel mirino dell’ex chansonnier il presidente degli Usa Barack Obama. La vita è tutta una crociera. Scherzi, battute, gentilezze eccessive. Protocolli stropicciati. La preda è a portata di mano. Blandita, omaggiata, tampinata. Di prima mattina, quando Barack Obama aveva iniziato la seconda tappa londinese con un sobrio incontro col presidente della Corea del Sud Lee Myung-bak all’Excel Center, non poteva immaginare il proseguio. Quel che sarebbe rimasto del giorno, non somigliava a un romanzo inglese.
Appunti di un anonimo italiano
3/4/2009
