CONFRONTI - Tutto parte dalle osservazioni compiute con il telescopio Spitzer della Nasa che ha scrutato i dischi di materia esistenti attorno a 17 stelle fredde e intorno a 44 astri analoghi al nostro Sole. Facendo un confronto. Da questi anelli di materia si formerebbero i pianeti: così è nato anche il nostro sistema solare. Bene. Intorno agli astri caldi hanno rilevato la presenza di molecole di acido cianidrico come materiale pre-biotico. Questo acido è un componente dell’adenina la quale è un mattone del DNA presente in ogni organismo vivente sulla Terra. Invece intorno alle stelle più fredde della classe M (nane) e «nane brune» non c’è acido cianidrico ma hanno trovato traccia di acetilene. Cosa significa? «La chimica pre-biotica dalla quale può svilupparsi la vita può manifestarsi in modo diverso nel circondario dei astri più freddi» nota Ilaria Pascucci. «Forse – aggiunge – la luce ultravioletta, indubbiamente emessa in maggiore quantità dalle stelle calde può favorire una più elevata produzione di acido cianidrico». Quindi la possibile zuppa della vita intorno alle stelle fredde deve essere per forza diversa, concludono gli astrofisici.
Appunti di un anonimo italiano
9/4/2009
