ALCUNI CONTRARI - Secondo il vescovo di Gap, monsignor Jean-Michel di Falco-Leandri, le reazioni sono state «in maggioranza positive. Quest’opera non lascia indifferenti, ma parlare di polemica è falso», ha detto il vescovo. Commenti di fedeli e visitatori sono pubblicati sul sito della diocesi di Gap e sono in gran parte favorevoli all’iniziativa. «In epoca romana, la croce non era l’equivalente della sedia elettrica?», si chiede un fedele. Un altro osserva: «Oggi entriamo in una chiesa senza neanche guardare Cristo sulla croce. Alloro dico grazie a mons. di Falco di avermi svegliato». Ci sono anche voci discordanti: «L’esposizione di quest’opera non ha il suo posto in una cattedrale durante il Venerdì Santo». Un’altra: «Se è arte, avrebbero potuto metterla da qualche altra parte».
Appunti di un anonimo italiano
15/4/2009
