22/4/2009
ROMA - “Ho preso la decisione di celebrare il 25 aprile, anche se dove sarò lo comunicherò più avanti. Credo che ci sia bisogno di dire qualcosa, perchè di questa festa non se ne appropri soltanto una parte”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lasciando la sede del Pdl di via dell’Umiltà dove si è svolto un vertice sulle Elezioni europee. E a stretto giro è arrivato il commento di Dario Franceschini: “Come italiano e come segretario del partito democratico sono soddisfatto che abbia accolto la mia proposta. Meglio tardi che mai. Da quando Berlusconi è ‘sceso in campo’, come dice lui, ha avuto 14 possibilità di celebrare il 25 aprile, ma ha sempre scelto di non farlo”. Ed è stato un errore, sempre secondo il segretario Pd, perché “il 25 aprile è stato per tanto tempo un valore unificante, la celebrazione dei valori della Resistenza, dell’antifascismo e della Costituzione”.