Dura la reazione dell’Italia dei valori. “Quella di Berlusconi è un’ipocrisia allo stato puro. Non gliene frega nulla di partecipare alla ricorrenza della Liberazione, vuole solo strumentalizzarla ai fini del consenso e questa è una frode” attacca Antonio Di Pietro. “Il 25 Aprile - aggiunge l’ex pm - rappresenta una data storica seria, che ci ha liberati dal fascismo. Chi pratica, predica e si riconosce nella dittatura, non deve partecipare perché un atto ipocrita e offensivo”. Secondo Di Pietro “il governo di Berlusconi e Berlusconi stesso riduce gli spazi della democrazia e pratica attività che ci riportano a una nuova dittatura”.
Appunti di un anonimo italiano
22/4/2009
