ROMA - “La Russa si dimetta, la sua riscrittura della storia è indecente e inaccettabile”. Alzano un polverone le dichiarazioni del ministro della Difesa a proposito del 25 aprile e “di quei partigiani rossi che non vanno celebrati”. Dura l’associazione Libertà e Giustizia che ricorda come frasi del genere rendono la Russa “incompatibile con la carica istituzionale che ricopre. In qualunque paese civile il ministro avrebbe già dovuto dimettersi. Sarà rimpianto soltanto da quei pochi italiani che sono ancora oggi nostalgici della dittatura fascista”.
Appunti di un anonimo italiano
23/4/2009
